Le mani di merda
Mia madre, persona educata e gentile con tutti, in certi frangenti soleva punzecchiarmi per una di quelle caratteristiche tipiche delle persone disordinate e distratte. Mi spiego meglio: a me cade tutto dalle mani. Certo il fatto che io tenga contemporaneamente cose diverse in mano, fa sì che inevitabilmente qualche oggetto sfugga al controllo rovinando per casa. Una caratteristica che, in maniera più blanda, coinvolgeva anche mia sorella, ma che vedeva me protagonista assoluto di quel: “cavolo Daniele: hai proprio le mani di merda”. Il fatto che, magari, le stesse cose cascassero anche dalle mani di mia sorella cambiava di poco, ma le mani di mia sorella al massimo erano di lavanda, di margherita o di panna. Le mie no. Erano di merda. Ora vi parrà che io viva questo ricordo come un trauma infantile: in realtà non è così. Perchè quella frase veniva detta sempre con estremo affetto e dolcezza. Il fatto è che avevo davvero le mani di merda! Mani che tuttora, a volt...








